La strategia di marketing dietro La Sirenetta

Giu 26, 2023 | Blog, Cinema & Serie TV

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Lucrezia Buccella

Social Media Manager

In tanti si sono precipitati nelle sale cinematografiche, in molti l’hanno criticato, c’è sicuramente chi aspetta di vederlo sulle piattaforme streaming. Ma una cosa è sicura: tutti ne abbiamo sentito parlare negli ultimi mesi.

Il remake in live-action de “La Sirenetta” di Disney è il trend del momento: tra l’emozione (nel bene e nel male) dei nostalgici del vecchio cartoon del 1989, le nuove generazioni assolutamente incuriosite dalla sua rivisitazione e l’invidiabile strategia di marketing adottata da Disney, probabilmente non poteva essere diversamente.

Ma come è stata organizzata la campagna di marketing per l’uscita de “La Sirenetta”? Scopriamolo insieme!

La strategia di marketing de La Sirenetta 2023: i Social Media

La strategia social, in realtà, non ha mai smesso di performare: nei suoi vari canali, Disney non ha sempre postato contenuti nostalgici che hanno tenuto vivi i propri personaggi nella mente e nel cuore delle persone, nonostante le nuove uscite. Tra i protagonisti di queste immagini e video, chiaramente, non poteva non mancare anche la nostra amata Ariel.

Per l’uscita del remake, la campagna social dedicata ha un periodo di vita di 15 settimane divise in tre fasi: 5 settimane per il pre-evento, 6 settimane durante l’evento e 4 settimane per il post-evento.

Le piattaforme maggiormente utilizzate da Disney sono state senza dubbio Instagram e Facebook. La scelta ricade su questi due social per un fattore di target che, in occasione dell’uscita de La Sirenetta, era sicuramente molto ampio. Il pubblico di riferimento, infatti, non comprende solo bambini e giovani, ma anche e (forse soprattutto) adulti da sempre fan del cartone animato del 1989 e, comunque, intere famiglie.

Per i contenuti da pubblicare, si è optato chiaramente per una combinazione di post organici e promozionali, fra cui anche in collaborazione con diversi influencer. In entrambi i casi, comunque, la scelta è ricaduta sulla pubblicazione di immagini e video dei protagonisti più amati e delle scene più iconiche, caratterizzati, quindi, da un forte valore emozionale e da filmati dietro le quinte che sono molto apprezzati dal pubblico sui social e che, senza dubbio, contribuiscono a instaurare un legame più solido e un livello di engagement più alto.

Screen profilo Instagram Disney post Sirenetta

Le partnership nella strategia di marketing de La Sirenetta

Per la promozione del suo remake live-action de La Sirenetta, Disney ha previsto anche una strategia di brand partnership del valore di circa 80 milioni di dollari per ogni azienda partner.

Ma quali sono stati i marchi scelti dalla Disney?

L’Happy Meal di McDonald’s

Proprio così, McDonald’s ha realizzato uno spot per l’uscita de La Sirenetta in collaborazione con Black Girls Surf: un’organizzazione no profit che organizza dei training camp per insegnare alle bambine a surfare.

Non a caso, le protagoniste dello spot sono proprio delle bambine dello Junior Team di Black Girls Surf che, raccontando il loro amore per l’oceano, incoraggiano il pubblico a non smettere di sognare, proprio come la piccola Ariel.

Il tutto per promuovere il suo Happy Meal a tema che prevedeva delle sorprese che rappresentavano i personaggi più amati del film.

Una vacanza da “Sirenetta” con Booking

Per la sua strategia di Marketing per promuovere il remake della Sirenetta del 2023, Disney ha avviano una fantastica iniziativa in partnership con Booking. Infatti, è stata avviata una campagna globale per promuovere un’esperienza di viaggio in una location davvero particolare e ispirata, appunto, a La Sirenetta.

I risultati prevedevano la realizzazione di camere super instagrammabili e, in alcune di queste, era in programma anche una cena con un chef personale e una serata in un cinema nelle vicinanze per vedere, ovviamente, La Sirenetta.

Mattel e la nuova bambola di Ariel

La strategia di marketing per La Sirenetta ha previsto anche una collaborazione con Mattel. L’azienda ha personalizzato le Bambole di Ariel in onore della nuova protagonista del film: Halle Bailey.

Oltre alla protagonista, sono stati rappresentati anche altri personaggi come Ursula, Re Tritone ed Eric, ma anche le sorelle di Ariel e i suoi amici animali.

Che dire: l’iniziativa è stata accolta con grande successo, tanto che la bambola Ariel è diventata fin da subito best seller su Amazon.

Startegia di Marketing la Sirenetta: bambole in Partnership con Mattel

Carol’s Daughter: Shine like a Mermaid

Disney scegliere per le sue partnership anche Carol’s Daughter, un marchio che realizza prodotti per la cura dei capelli.

Le confezioni dei suoi prodotti quali shampoo, balsami e creme raffigurano Halle Bailey sottoforma di fumetto.

Strategia di marketing la Sirenetta: prodotti partnership con Carol's Daughter

Per rendere più emozionante il tutto, il marchio linka sul suo sito anche la playlist su Spotify delle canzoni presenti nel film La Sirenetta con il claim “Let Your Curls Sing!” per invitare gli acquirenti dei prodotti ad accompagnare il proprio momento di relax sotto la doccia con le colonne sonore e sentirsi un po’ i protagonisti e le protagoniste del film.

Playlist Spotify la Sirenetta

Scegli il tuo charm Pandora e segui il tuo cuore

Anche Pandora ha dato il suo contributo per la strategia di marketing della nuova uscita del remake La Sirenetta con la sua nuova collezione di 7 gioielli ispirati al film ai suoi temi principali: l’amicizia, l’avventura, l’emancipazione e l’indipendenza femminile.

Anche in questo caso, gli charm rappresentano i più importanti personaggi del film: a partire da Ariel, si passa a Sebastian e a Ursula, fino ad arrivare a elementi caratteristici della vita “in fondo al mar” come le iconiche conchiglie.

Strategia di Marketing la Sirenetta: partnership con Pandora

Oltre la pubblicità Digitale

Per la sua strategia di marketing de La Sirenetta, Disney non gioca solo di marketing digitale, ma prende in considerazione anche i media più anziani e tradizionali. A tal proposito approfitta degli spot pubblicitari in tv e delle locandine a cui il marchio è molto affezionato: effettivamente ne crea una per ogni sua uscita.

In più, una scelta assolutamente vincente è stata quella di presentare il trailer del remake durante gli Oscar con l’obiettivo di ampliare il pubblico e per dare il via a una serie infinita di conversazioni e condivisioni dei social che non hanno fatto che aumentare ancor di più la viralità della notizia e conquistare il cuore del pubblico televisivo.

Cosa è cambiato dalla strategia di marketing del 2006?

Non è la prima volta che una campagna pubblicitaria ha come protagonista la nostra amata Ariel.

Infatti, nel 2006, in occasione della prima uscita del DVD La Sirenetta- edizione speciale, Buena Vista Home Entertainment avvia la sua campagna di comunicazione che preveda:

  • Spot promozionali: a differenza di adesso, venivano trasmessi esclusivamente sulle reti televisive e il pubblico di riferimento era composto solo da bambini;
  • Campagne caratterizzate da banner su portali e siti dedicati a bambini e mamme;
  • Spazi dedicati sulle principali riviste femminili e sui quotidiani;
  • Attività in store con gadget ispirati al cartone animato e collaborazioni con diversi partner commerciali legati però solo al mondo dell’acqua. A tal proposito possiamo fare l’esempio di San Benedetto che personalizzò a tema Sirenetta le sue bottiglie o dell’Acquario di Genova che erogò voucher per un ingresso gratuito da inserire in ogni DVD.

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