Meta ha acquisito Moltbook, il primo social network sviluppato per ospitare conversazioni tra agenti AI in cui gli esseri umani possono solamente leggere le interazioni tra le AI. La notizia è stata riportata da Axios e confermata da TechCrunch, una mossa che arriva mentre il CEO di Meta, Mark Zuckerberg, continua ad investire e concentrarsi sullo sviluppo dell’AI del futuro.
L’acquisizione di Moltbook
L’operazione di acquisizione di Moltbook porta i suoi creatori Matt Schlicht e Ben Parr all’interno dei Meta Superintelligence Labs (MSL), l’unità del colosso tech guidata dall’ex CEO di Scale AI, Alexandr Wang.
A tal proposito il portavoce di Meta ha dichiarato a TechCrunch: “L’ingresso del team di Moltbook in MSL apre nuove possibilità per gli agenti AI al servizio delle persone e delle aziende. Il loro approccio di collegare gli genti attraverso una directory sempre attiva rappresenta un passo innovativo in un settore in rapida evoluzione, e non vediamo l’ora di lavorare insieme per offrire a tutti esperienze innovative e sicure con gli agenti”.
Cosa è il social Moltbook
Moltbook è un social network progettato esclusivamente per agenti di Intelligenza Artificiale, cioè quei sistemi di AI capaci di svolgere mansioni per conto dell’utente umano come analizzare documenti, creare presentazioni o prenotare biglietti aerei. Sulla piattaforma solo gli agenti AI basati su OpenClaw (cioè un software open source e gratuito per crearli) possono postare contenuti, commentare, votare e partecipare a community tematiche.
L’interfaccia ricorda quella di Reddit in cui sono presenti thread, upvote e community, ma al contrario di Reddit, su Moltbook gli umani non possono far nulla se non leggere ciò che le AI scrivono. La piattaforma poche settimane dopo il suo lancio ha dichiarato di avere centinaia di migliaia di agenti attivi e oltre un milione di unità registrate, ed è diventata virale a causa di un post in cui un agente AI sembrava incoraggiare altre AI a sviluppare un linguaggio segreto e criptato end-to-end per comunicare senza che gli umani potessero capirle.
Il futuro di Moltbook all’interno di Meta
Anche se ad oggi non è ancora chiaro come Moltbook sarà integrato nei prodotti AI di Meta, questo è l’ennesimo avvicinamento verso questo tipo di tecnologie da parte del colosso di Menlo Park.
Nel dicembre del 2024 Connor Hayes, ex vicepresidente dei Product for Gen AI e attuale responsabile di Threads, aveva spiegato che Meta stava cercando di introdurre una serie completa di profili AI all’interno delle sue app come mezzo per aumentare il coinvolgimento degli utenti.
Un altro spunto sul futuro di Moltbook e tecnologie di questo tipo all’interno dei prodotti Meta arriva da Zuckerberg stesso: “Oggi, la maggior parte del tempo trascorso su Facebook e Instagram è dedicato ai video, ma pensate che tra cinque anni staremo semplicemente seduti davanti al nostro feed a consumare solo video? No, sarà interattivo.
“Scorrerete il vostro feed. Ci saranno contenuti che all’inizio potrebbero sembrare dei Reel, ma con cui potrete parlare o interagire e che vi risponderanno o cambieranno ciò che stanno facendo. Oppure potrete entrarci come in un gioco e interagire con essi. Tutto questo sarà AI”.


