Pinterest marketing: tutto quello che c’è da sapere

Mar 15, 2023 | Blog, Marketing Tips

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Margherita Ferrera

Web editor & Seo Copywriter

Nonostante le grandi potenzialità, un social media che viene spesso tralasciato nelle strategie di marketing è Pinterest.

Pinterest è una piattaforma in cui gli utenti possono esplorare, condividere e salvare contenuti visivi (o Pin). Questi contenuti, che possono essere video, foto o immagini, possono essere catalogati all’interno di bacheche.

Detta così, sembra un social come un altro. Ma quali sono i suoi punti di forza? Perché sempre più brand lo sfruttano? E quali sono le strategie vincenti da adottare per avere successo?

Pinterest: alcuni dati sugli utenti

Dati demografici

La piattaforma può contare su oltre 445 milioni di utenti attivi al mese, di cui il 60% sono donne. La maggior parte degli utenti sono donne Millennial tra i 25 e 34 anni. Per quanto riguarda la Generazione Z, si tratta di circa 23 milioni di utenti (circa 5% degli utenti totali), e secondo le proiezioni il numero è destinato ad aumentare.

È una piattaforma in costante crescita: ogni anno cresce del 7,5%, diventando così la terza piattaforma in termini di crescita dopo Snapchat e LinkedIn.

Come usano Pinterest gli utenti

In generale, chi usa Pinterest ne è entusiasta. Secondo l’American Customer Satisfaction Index, l’80% degli utenti si sente bene quando usa il social, e ben 9 utenti su 10 descrivono Pinterest come “un’oasi dei social media”. Per fare un paragone, solo 3 utenti su 10 si dicono così soddisfatti di altre piattaforme social.

Si tratta quindi di un bacino di utenza estremamente positivo e aperto, pronto a fare progetti per il futuro, in cerca di contenuti e brand che ispirino e, soprattutto, predisposti alla scoperta e intenzionati all’acquisto.

Per il 73% degli utenti italiani, Pinterest è un vero e proprio punto di riferimento nella ricerca di prodotti, e l’80% degli utenti settimanali ha scoperto un brand o prodotto navigando sulla piattaforma. E, cifra da capogiro, il 98% degli utenti ha dichiarato di aver provato un nuovo brand dopo averlo visto sulla piattaforma.

La capacità d’acquisto degli utenti, inoltre, è molto alta: negli Stati Uniti il 45% degli utenti ha un reddito familiare superiore ai 100mila dollari annuali.

Le categorie più popolari sul social sono in ordine: cibo, bevande, design d’interni, salute e fitness, moda femminile e bellezza.

I dati per i marketers

Con questi dati alla mano, è chiaro che le potenzialità per i marketers e i brand sono straordinarie.

Anche se Pinterest è la quinta piattaforma di social commerce, i suoi utenti spendono in media il doppio rispetto ad altri social. E i brand che creano un proprio catalogo ottengono 5 volte più impression rispetto ai brand che non lo fanno.

Passiamo ora agli annunci. Le inserzioni su Pinterest offrono un ritorno sulla spesa pubblicitaria del 32% in più rispetto ad altre piattaforme, in particolare per gli annunci del settore alimentare o in quello della salute e della bellezza. E in più, il costo per conversione è 2,3 volte più efficiente rispetto agli annunci su altri social media.

Da non sottovalutare poi il potere della SEO. Considerando che ogni mese vengono svolte più di 5 miliardi di ricerche su Pinterest, usare keyword nei contenuti creati, nei pin, nelle bacheche, nel profilo e così via è fondamentale. Usare le parole chiave in modo intelligente contribuisce a far sì che i contenuti compaiano più facilmente nei risultati di ricerca e, di conseguenza, trovare e raggiungere il proprio target.

Le strategie vincenti per avere successo su Pinterest

Ora che abbiamo tutti queste informazioni, passiamo alla parte operativa. Quali sono le strategie da adottare per avere successo?

1. Crea un piano editoriale

Come per tutti i social, è necessario creare un piano editoriale ad hoc. Ogni progetto ha le sue esigenze ma ricordate che più si è regolari e costanti nel pubblicare, maggiore è l’efficacia: pubblicare spesso consentirà di raggiungere un pubblico più ampio.

2. Crea pin accattivanti

Essendo una piattaforma prettamente visual, i contenuti creati devono essere di alta qualità, accattivanti e devono invogliare la condivisione. E cosa rende un contenuto accattivante?

  • Verticali: che siano foto, video o illustrazioni, devono essere verticali con un rapporto di aspetto 2:3
  • Qualità: la qualità deve essere alta per evitare il brutto effetto sgranato
  • Descrizione: non devono mancare mai le descrizioni perché migliorano la SEO, aggiungono contesto alle immagini e incoraggiano gli utenti a cliccare sul link
  • Logo: incorporare un logo direttamente nei contenuti assicura che il brand non si perda quando viene condiviso
  • Link: controllare sempre che i link inseriti funzionino e che non facciano finire gli utenti in un 404.

Ricorda che tantissimi Pinners usano la piattaforma per ispirazione: pubblica Pin tipo “how-to” o dei contenuti (in diversi formati) divertenti e di valore che ispirino gli utenti.

3. Pianifica le bacheche

Poiché il 97% delle ricerche su Pinterest non sono brandizzate, le bacheche di un marchio possono aiutare a raggiungere nuovi Pinners interessati ad argomenti specifici o a imparare cose specifiche. In altre parole, mescola bacheche di contenuti utili, coinvolgenti e stimolanti con bacheche più promozionali.

4. Punta sulla SEO

Pinterest è un vero e proprio motore di ricerca, è fondamentale quindi curare la parte SEO. Bisogna sempre assicurarsi che le keyword siano presenti nelle descrizioni dei Pin, nelle bacheche e negli hashtag. Migliore è la SEO, più è facile trovare i Pin del brand in una ricerca.

5. Sfrutta le Pinterest ads

Le inserzioni su Pinterest hanno un alto potenziale. La piattaforma permette di indirizzare gli annunci in base a parole chiave, interessi, posizione, età ecc. È possibile poi raggiungere gruppi specifici di utenti tra cui persone che hanno visitato il tuo sito web, che hanno interagito coi tuoi Pin, che hanno interagito con contenuti simili e che sono iscritti alla newsletter.

6. Monitora e analizza l’andamento

Ovviamente nessuna strategia è perfetta al primo colpo. Per capire se le tue scelte stanno funzionando, tieni sempre sott’occhio i dati analitici e aggiusta di conseguenza il tiro. Pinterest ha uno strumento interno analitico che offre insights sul tuo profilo, sul pubblico e sulle attività del sito. Da lì è possibile vedere per esempio il numero di impressioni sul singolo Pin, il numero di Repin, il numero di click, le interazioni dei follower ecc.

Esempio di successo: Leroy Merlin

L’anno scorso Leroy Merlin, noto brand di fai-da-te francese, ha deciso di puntare esclusivamente su Pinterest per la sua campagna pubblicitaria. Attraverso inserzioni sia video che standard, ha ottenuto un successo incredibile sia in termini di awareness che di conversione.

Rispetto al primo semestre del 2021, Leroy Merlin ha aumentato di due volte il numero di utenti unici su Pinterest. Utenti che hanno comprato tantissimo: il brand, infatti, ha quadruplicato le vendite rispetto al semestre precedente.

Ma non è finita qui: è in cima alle ricerche per le idee di arredamento ed interni, attingendo così al target di Pinterest per eccellenza, cioè utenti in cerca di ispirazione.

Siete pronti quindi a sfruttare Pinterest?

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