Il 15 marzo si è tenuta la 98ª cerimonia degli Academy Awards. Condotta per il secondo anno di fila da Conan O’Brien e, a dominare la serata è stato il “duello” tra One battle after anotherdi Paul Thomas Anderson (che ha ottenuto 6 premi tra cui Miglior Film e Miglior Regia) e Sinnersdi Ryan Coogler, che con 16 nomination ha stabilito il record assoluto nella storia dell’Academy, conquistando 4 premi tra cui Miglior Attore a Michael B. Jordan. Jessie Buckley ha vinto come Miglior Attrice Protagonista perHamnet, il miglior Film Internazionale è andato al norvegese Sentimental Value, mentre KPop Demon Hunters ha fatto la storia vincendo sia come Miglior Film d’Animazione che per la Miglior Canzone Originale con Golden, diventando così il primo brando K-pop ad ottenere un Oscar.
L’evento ha registrato 17,86 milioni di telespettatori, un calo del 9% (quasi 2 milioni) rispetto il 2025, anno in cui si erano raggiunti 19,69 milioni, il picco più alto degli ultimi cinque anni. Tuttavia, se l’audience “tradizionale” è diminuita, sui social gli Oscar sono stati i veri protagonisti: secondo The Hollywood Reporter, le impression sono state oltre 181 milioni, un aumento del 42% rispetto il 2025. A fornire un quadro dei dati sui social media poi ci sono i dati di Onclusive, agenzia di media intelligence, che ha rivelato che gli Oscar 2026 hanno generato 68.256 menzioni sui media, 6,1 milioni di menzioni sui social media in 24 ore e una social reach di 487 milioni di persone, rendendoli l’evento annuale più importante nella sfera dell’intrattenimento.
Indice
- La settimana delle nomination: 2,1 milioni di menzioni in pochi giorni
- Su X Sinners è il più discusso
- Instagram e il problema della Reach
- TikTok: il commento culturale guidato dai fan
- YouTube: il futuro degli Oscar
La settimana delle nomination: 2,1 milioni di menzioni in pochi giorni
Il 22 gennaio 2026 sono state annunciate le nomination agli Oscar, e nei giorni successi l’agenzia Onclusive ha monitorato la conversazione sui social, registrano 2,1 milioni di menzioni, una reach potenziale di 184,6 milioni e 1,21 milioni di utenti uniti attivi nella discussione. Questa è stata la prima ondata di una conversazione che ha continuato ed è cresciuta per quasi otto settimane.
A dominare la conversazione online in questo periodo è stato Sentimental Value, generando il 7,81% di tutte le conversazioni social legate alle candidature Oscar. Il brasiliano The Secret Agent si è piazzato secondo con il 6,55% e Marty Supreme terzo con il 5,98%.
Su X Sinners è il più discusso
X si conferma essere la piattaforma dove commentare gli eventi in tempo reale grazie alla sua struttura (post brevi, threaded e con trending cronologico) che favorisce questo tipo di interazioni. In particolar modo su X si sono registrati dati interessanti nella fase pre-show (dal 10 febbraio all’1 marzo), in cui emerge che Sinners è apparso in circa il 23,5% di tutte le conversazioni legate al Miglior Film, più del doppio della quota detenuta dai suoi concorrenti. One battle after another e Frankenstein hanno ottenuto ciascuno poco più del 13% del totale delle menzioni.
Instagram e il problema della Reach
Se X è la piattaforma perfetta per discutere in tempo reale, su Instagram fare la stessa cosa è più complesso. Secondo un’analisi di Forbes, il volume di pubblicazione dei Reel è aumentato del 35% nel 2025, ma la reach media per Reel è calata da circa 15.000 a 10.000 nello stesso periodo: ciò significa più contenuti ma minore distribuzione.
Su Instagram dunque si osserva una maggiore selettività: gli account che hanno un interesse specifico (per esempio il K-pop, moda o cinema) hanno guidato un engagement sproporzionato rispetto ai contenuti più generici come chi ha vinto in quale categoria. Per quanto riguarda i brand, chi ha avuto successo è stato chi aveva già materiali pronti (template, caption adattabili ecc.) e un processo di approvazione snello e rapido per pubblicare durante la cerimonia e non ore o giorni dopo.
TikTok: il commento culturale guidato dai fan
TikTok si è posizionato in modo diverso rispetto gli altri canali, diventando il luogo in cui i fan (e non gli addetti ai lavori) di tutto il mondo hanno guidato la discussione in tempo reale. Anche la funzione “Oscars Group Chat” ha rafforzato il posizionamento della piattaforma in questo senso.
In più TikTok ha collaborato con l’Academy stessa per lanciare un contest in cui i migliori contenuti a tema Oscar vincono premi e riconoscimenti. Una partnership che segnala quanto TikTok sia ormai importante nell’ecosistema degli award show.
YouTube: il futuro degli Oscar
Per gli Oscar, YouTube è probabilmente la piattaforma più importante. Secondo dati interni della piattaforma, tra il febbraio 2025 e il febbraio 2026 i video legati agli Oscar hanno accumulato più di 3 miliardi di visualizzazioni e 250mila contenuti caricati sulla piattaforma. YouTube ormai non è più semplicemente un canale di distribuzione, ma è diventato il posto dove analizzare e commentare i premi o gli abiti del red carpet e costruire la community.
La rilevanza strategica di YouTube per l’Academy è stata formalizzata con un annuncio che riscriverà la storia della cerimonia: a partire dalla 101ª edizione degli Academy Awards nel 2029, YouTube deterrà i diritti globali esclusivi della trasmissione degli Oscar. La cerimonia sarà disponibile gratuitamente a livello globale su YouTube e tramite YouTube TV negli Stati Uniti.


