Meta, BeReal e LinkedIn: tutte le news social media da sapere questa settimana

Ott 6, 2023 | Blog, Social Trends

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Margherita Ferrera

Web editor & Seo Copywriter

Accordi estesi, abbonamenti per bloccare la pubblicità, Intelligenza Artificiale e una nuova campagna. Queste sono le notizie principali della settimana nel mondo dei social media. Vediamole nel dettaglio.

Indice

Meta – Siae: accordo esteso fino al 31 gennaio

La musica è tornata e resterà per ancora qualche mese, precisamente fino al 31 gennaio 2024. È il risultato di una nuova proroga dell’accordo tra Meta e Siae, la società che si occupa di tutelare il diritto d’autore degli artisti a lei associata.

Il marzo scorso l’accordo che regolava l’utilizzo della musica sulla piattaforma social era saltato e di conseguenza tutti i contenuti del catalogo SIAE erano stati silenziati sia su Facebook che su Instagram, causando diversi disagi per gli utenti, per gli artisti e per i social media manager.

Due mesi dopo, su imposizione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, le due società avevano raggiunto un compromesso temporaneo, che è stato ulteriormente prorogato fino a fine gennaio.

“La proroga dell’accordo raggiunto grazie all’intervento dell’Autorità Antitrust è temporaneo ed esclusivamente volto a tutelare l’industria creativa nazionale e, segnatamente, gli autori. Meta continua a rifiutarsi di fornire ogni informazione utile per assicurare la corretta remunerazione del diritto d’autore ai sensi del provvedimento dell’Autorità e della normativa UE”, ha dichiarato la SIAE. Staremo a vedere se il problema si ripresenterà di nuovo tra qualche mese.

Meta – Abbonamenti per bloccare le pubblicità

È un’indiscrezione non confermata ma non è così improbabile. Secondo il Wall Street Journal e il New York Times, Meta starebbe per introdurre un piano di abbonamenti per gli utenti che non desiderano vedere pubblicità su Facebook e Instagram.

La decisione deriverebbe dalle recenti direttive europee sulla privacy che in sostanza vietano a Meta di sfruttare i dati raccolti dagli utenti senza un consenso esplicito. Con queste direttive, se un utente non dà il consenso esplicito al trattamento dei suoi dati, Meta gli mostra inserzioni irrilevanti e non targetizzate, generando un’esperienza inferiore con un uso complessivo che ne risentirebbe.

Grazie all’abbonamento a pagamento, Meta riuscirebbe a continuare a fornire un’esperienza per l’utente che rispetta le direttive europee e allo stesso tempo potrebbe generare più entrate.

Per quanto riguarda i prezzi, i giornali hanno indicato 10€ al mese per dispositivi desktop, 13€ al mese per ogni account su dispositivo mobile, 6€ al mese per ogni account aggiuntivo rispetto al primo.

LinkedIn sfrutta sempre di più l’IA

LinkedIn ha annunciato che l’Intelligenza Artificiale sarà sfruttata sempre di più sulla sua piattaforma.

L’IA verrà usata per semplificare la selezione del personale, per dare consigli utili ai suoi utenti e per aiutare i marketer nella creazione di campagne.

L’integrazione di sistemi di Intelligenza Artificiale permetterà alle aziende di creare campagne di marketing con pochi click. L’IA sarà in grado di leggere il sito web dell’azienda interessata e svilupperà una campagna che verrà poi pubblicata su LinkedIn senza costi aggiuntivi.

BeReal lancia la prima campagna di marketing

BeReal cerca di tornare alla riscossa con la sua prima campagna di marketing. Dopo un lancio stratosferico, la piattaforma francese ha faticato a restare in cima alle classifiche degli app store e di utilizzo da parte degli utenti, rischiando di finire nel dimenticatoio. Ma forse grazie a questa campagna di marketing tornerà in auge.

La campagna è un vero e proprio concorso mondiale il cui obiettivo, come da claim, è trovare “The Realest Person on Earth”, la persona più autentica sulla Terra. Come si legge sul sito del concorso, BeReal sta cercando qualcuno che li faccia “ridere, piangere, piangere dalle risate o rimanere di stucco” per aggiudicarsi i premi finali.

I post dei 50 finalisti verranno pubblicati e votati sugli account BeReal delle piattaforme social concorrenti, cioè Instagram, X (ex Twitter) e TikTok. Due piccioni con una fava, insomma: pubblicando su altri social BeReal potrebbe pescare del nuovo pubblico dai concorrenti e spingere gli utenti sulla sua piattaforma.

I quattro finalisti riceveranno cinquemila dollari ciascuno, gadget e la possibilità di impostare l’ora di BeReal per un giorno. Il vincitore del concorso, invece, verrà svelato il 22 novembre e riceverà una vacanza pagata di una settimana per quattro persone in qualsiasi località e in più i suoi post appariranno su cartelloni pubblicitari di tutto il mondo, tra cui New York.

Basterà il concorso a risollevare le sorti di BeReal?

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