Pare passato in un batter d’occhio, ma mancano solo due mesi alla fine del 2025. Con l’avvicinarsi del 2026, stanno già iniziando a circolare articoli di analisi e proiezioni nel settore del marketing e dei social media. Anche Social Media Today, un magazine online specializzato nei social, ha pubblicato un articolo con ben 36 previsioni per i principali social. Oggi vi riportiamo le proiezioni più interessanti.
Nel 2026 forse Facebook potrebbe essere costretto ad offrire agli utenti europei un nuovo feed cronologico non basato sugli algoritmi a seguito di una sentenza olandese. Se Meta decidesse di rispettare la sentenza senza ricorrere ad appelli, il feed cronologico potrebbe essere il primo test su larga scala di ciò che succede se viene rimossa la potenza dell’algoritmo e le sue conseguenze.
Per quanto riguarda il Metaverso, Meta renderà Horizon Worlds (la piattaforma social di realtà virtuale) e gli avatar sempre più parte integrante della piattaforma e ci saranno sempre più contenuti generati tramite smart glasses.
Nel campo dell’AI gli strumenti basati su questa tecnologia diventeranno sempre più sofisticati soprattutto per la ricerca di prodotti e per la targetizzazione pubblicitaria. In più, pare che Meta stia lavorando sulla creazione di profili AI che simulano utenti reali per stimolare l’engagement. Una mossa rischiosa che per ora sembra essere solo nella fase di studio.
Nel 2026 i Reel diventeranno ancora più centrali per Instagram visto che già oggi è il tipo di contenuto su cui le persone trascorrono metà del tempo. E per questo, come vi avevamo accennato in questo articolo, Meta sta testando in alcuni Paesi una nuova homepage che fa visualizzare come pagina principale all’apertura dell’app proprio i Reel, insomma uguale a TikTok.
Probabilmente saranno introdotti modelli freemium per Edits, l’app di editing video di IG, per accedere a tutte le funzionalità dell’applicazione, nonché nuove opzioni di “boost” dei post a pagamento per ampliarne la portata.
Threads
Concludiamo la carrellata delle app di Meta con Threads. Secondo i dati, se continua di questo passo Threads potrebbe superare X per numeri di utenti mensili attivi: ad oggi rispettivamente contano 400 milioni di utenti contro 600 milioni, e X sta perdendo utenti mentre Threads ne sta registrando sempre di più.
Meta lavorerà poi sull’identità di Threads per staccarlo sempre più da Instagram, facendo emergere una sua identità separata, un suo algoritmo migliorato e per far emergere una solida community.
TikTok
Oltre al raggiungimento finalmente di un accordo con gli Stati Uniti, nel 2026 TikTok punterà sempre di più sulla parte commerciale e di vendita integrando sempre più le opzioni di shopping e contenuti acquistabili live.
Parallelamente, TikTok investirà su live streaming (anche gaming), programmi mini-app e strumenti AI per la creazione di avatar e contenuti automatizzati, confermando la piattaforma come laboratorio di nuove modalità di interazione e commerce.
La potenza dei video non verrà sfruttata solo da Instagram, ma anche da LinkedIn, forte della crescita dopo l’acquisizione di Musk dell’ex Twitter. Anche sulla piattaforma dei professionisti, infatti, i video sono sempre più apprezzati, e probabilmente aggiungerà una sezione del feed dedicata e presterà maggiore attenzione ai live streaming di eventi e conferenze.
Nel 2026 l’AI sarà sfruttata per offrire funzionalità e consigli su percorsi di formazione offerti da LinkedIn Learning ancora più personalizzati, e probabilmente anche chatbot integrati per assistere gli utenti nelle diverse attività quotidiane e maggiore enfasi sugli insight di tendenza per aiutare creator e aziende a identificare i temi più rilevanti su cui dedicare contenuti.


