Instagram cambia logo, wordmark e brand system

Ago 21, 2026 | Blog, Social Trends

Scritto da:

Redazione

Dopo oltre dieci anni, Instagram ha presentato la sua nuova identità visiva con un nuovo logo e il nuovo brand system. Annunciato da Adam Mosseri, capo della piattaforma, su Threads ed Instagram, descrivendola come un’evoluzione “più moderna, ma che si ispira all’originale e presenta quella semplicità e quella maestria che lo hanno sempre reso così popolare su Instagram”.

Il nuovo wordmark e brand system

Ad evolversi non è solamente il logo, che non cambierà però nell’app. Anche il wordmark, cioè il logotipo testuale che compare nell’interfaccia, è stato cambiato: dopo mesi di sperimentazione, il team di design di Meta ha optato per un carattere corsivo scritto a mano. Come spiegato da Jasmine Probst, Director of Product Design di Instagram, “il corsivo riflette l’individualità, quindi mi è sembrato giusto fare riferimento a questo aspetto. Il nuovo logo è più audace e semplice, con tocchi di originalità. Evoca l’espressione individuale e la voce personale, due elementi che sono sempre stati al centro di Instagram.”

Fonte: Meta

L’intero sistema brand system è stato aggiornato con una nuova tipografia, motion design e layout. Tra le novità figurano un carattere Instagram Sans rivisto, un nuovo font per la scrittura a mano chiamato Instagram Pen e un carattere monospazio dedicato, Instagram Mono. Il gradiente cromatico rimane ma è usato in modo più sobrio, lasciando maggiore spazio ai contenuti creati dalla community. Il rollout del nuovo wordmark è già in corso, mentre il nuovo brand system sarà esteso gradualmente nel corso dei prossimi mesi.

Fonte: Meta

Instagram… o Instagzam?

Come in tutti i casi di rebrand, le reazioni della community non si è fatta attendere. L’annuncio di Mosseri ha raccolto opinioni nettamente contrastanti. Da un lato molti utenti hanno definito il logo più fresco, leggero, elegante ed in linea coi tempi, dal lato opposto una parte consistente del pubblico ne ha criticato la leggibilità, sostenendo che la lettera “r” in corsivo sia più simile ad una “z”. E come succede sempre in questi casi, sono nati quasi immediatamente meme, ripresi anche da altri brand come KitKat, ChatGPT e l’account brasiliano di Canva.

Fonte: CanvaBrasil
Fonte: ChatGPT
Fonte: KitKat

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

In collaborazione con