Dal 10 luglio, Instagram è diventata SEO friendly. Da quel momento, i contenuti pubblici degli account per professionisti sono automaticamente indicizzabili e visibili sui motori di ricerca come Google o Bing. Ciò significa che qualunque carosello, video, foto o post, se opportunamente ottimizzato, può comparire nelle pagine dei risultati di ricerca (SERP).
Questo cambiamento può essere un’opportunità preziosa per tutti i brand o creator che intendono ampliare il proprio pubblico gratuitamente e solo grazie al potere della SEO. Ma come farlo? Ecco i nostri consigli.
Come ottimizzare il profilo Instagram in ottica SEO
Per rendere un profilo Instagram più facilmente è necessario seguire alcune semplici ma efficaci best practice della SEO.
Innanzitutto, il primo passo è ottimizzare il proprio nome utente e la bio inserendo parole chiave rilevanti, usando cioè quei termini che gli utenti potrebbero cercare sia su Google che su Instagram. Ad esempio, se si tratta del profilo di un brand che vende cosmetici cruelty-free, è importante includere questi termini nella biografia per aiutare gli utenti a trovarlo.
Le parole chiave devono essere presenti anche nelle descrizioni e negli hashtag. Le keyword vanno inserite in modo naturale nelle descrizioni, che devono essere scritte tenendo conto del search intent (cioè il motivo per cui un utente effettua la ricerca online) e devono essere facilmente comprensibili dai motori di ricerca.
Anche le Stories in evidenza possono influire sulla SEO, perciò se si salvano le storie in evidenza bisogna sempre ricordarsi di dare loro nomi chiari, descrittivi e legati alle principali keyword.
Un ultimo consiglio è quello di usare la geolocalizzazione, inserendo cioè la posizione geografica nei post. Così facendo si sfrutta la Local SEO, cioè quella branca della SEO che si concentra sull’ottimizzazione di contenuti in un’area geografica specifica. Ad esempio, se gestiamo il profilo di un ristorante è fondamentale specificare in quale città si trova così da aiutare gli utenti nella ricerca e comparire nelle SERP pertinenti.
Perché sfruttare la SEO su Instagram
Adottare strategie SEO sui social, come in questo caso su Instagram, può solo portare vantaggi. Oltre ad essere una pratica a costo zero che punta sull’organico invece che su contenuti a pagamento, permette di ampliare la propria presenza digitale oltre i confini del social, andando a toccare anche i motori di ricerca.
La SEO, inoltre, contribuisce ad aumentare l’autorevolezza e la reputazione di un brand: creando contenuti ottimizzati che rispondono alle esigenze o alle ricerche specifiche dei consumatori (anche quelli potenziali) rafforza la percezione di competenza ed affidabilità.
Insomma, queste piccole accortezze possono fare davvero la differenza, aiutando i brand e creator a posizionarsi su più fronti, aumentando le possibilità di crescita e successo.


